Iniziativa "Porte Aperte a Scuola"
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Ministero dell'Istruzione dell'Università della Ricerca
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La scuola dell'Infanzia.
Scegliere una buona scuola materna è fondamentale per l'educazione prescolare del tuo bambino. La scuola materna è infatti un passaggio importante per il passaggio alla scuola primaria e un'introduzione alla vera e propria scuola. Tuttavia trovare una scuola materna buona dove i tuoi bambini si possano divertire e allo stesso tempo imparare, non è così facile. Ecco quindi qualche consiglio per compiere nel migliore dei modi la tua scelta...
1) Per prima cosa parla con amici e parenti. Sapere le esperienze reali di persone nelle quali riponi fiducia ti potrà essere di molto aiuto nella scelta della scuola materna. Queste informazioni ti daranno idee più chiare di che tipo di scuola scegliere per tuo figlio e di quali scuole eventualmente eliminare a priori.
2) Fatto ciò ti ritroverai con un elenco delle scuole materne. Telefona quindi alle scuole della lista e chiedi di poter fare una visita alla struttura. Molte scuole ti permetteranno di farlo, mentre altre saranno restie e infastidite, questo ti darà la conferma che non è proprio il caso di mandare tuo figlio lì.
3) Preso un appuntamento, visita la scuola nella generalità della sua struttura (parco giochi, bagni, classi). Verifica quindi che il tuo bambino starà in un ambiente protetto e igienico, che il parco giochi e le mura della scuola siano ben recintate e che ci siano degli elevati standar di igiene (pavimenti e bagni puliti,lavaggio delle mani dei maestri e dei bambini, e che ti richiedano il libretto delle vaccinazioni).
4) Visitare la scuola durante le lezioni e con i bambini dentro sarebbe la cosa migliore, e ti permetterebbe di osservare i bambini. Nota se vi sono bambini che vagano senza meta nei corridoi o se alcuni bambini stanno seduti in un angolo per molto tempo senza che nessuno si accorga di loro, una classe di una buona scuola materna avrà invece tutti i bambini intenti in giochi e lavoretti manuali e artistici.
Un modo per capire ciò che viene o non viene fatto in classe è quello di osservare le pareti della classe. Ci sono lavoretti (dipinti, lavori artistici, storie) che decorano l'aula? Questi sono segni di lavori e progetti del maestro portati a termine. Questo è un grande indicatore che il tuo bambino imparerà e che sarà incoraggiato a sviluppare la sua fantasia e a completare i progetti sia a lungo che a breve termine.
5) Infine ricordati che il tuo bambino è ancora un bambino, cerca quindi di cercare una scuola che abbia un programma che gli permetta di giocare e divertirsi, Chiedi agli insegnanti quanto tempo lasciano al gioco, e quanto invece all'apprendimento, scegli quindi un programma che equilibri gioco-apprendimento e che lasci ai bambini la possibilità di giocare imparando allo stesso tempo.

Il Nido
Al giorno d’oggi, le mamme che lavorano purtroppo non hanno molta scelta: una volta terminato il periodo di astensione obbligatoria, la paga corrisposta durante il periodo di astensione facoltativa non è sufficiente neanche per coprire i costi di latte e pannolini, se le entrate di un solo stipendio non sono sufficienti a far quadrare il bilancio familiare e i nonni non possono prestare alcun aiuto quindi, l’unica alternativa valida rimasta, è quella del nido.
Per quanto possa comprendere le ansie e le perplessità nutrita da una mamma che si vede costretta a dover affidare il proprio fagottino alle cure di persone “sconosciute”, consiglio di non drammatizzare; gli asili nido, quando sono gestiti da personale valido e preparato, sono ottime soluzioni. Sono luoghi in cui il piccolo potrà apprendere velocemente moltissime regole ed imparare una grande varietà di cose. Per questo motivo è indispensabile scegliere strutture autorizzate perchè solamente queste sono sinonimo di qualità e sicurezza per il tuo bambino. Nella città di manfredonia le strutture autorizzate puoi consultarle all'indirizzo http://www.ambitosocialemanfredonia.it/servizi/sst/servizi_fase02.aspx?Campo_29845=2
Nello specifico, negli asili nido i bambini:
imparano precocemente a socializzare e condividere i giochi con altri bambini
acquisiscono le regole del vivere in comunità ( come il concetto della condivisione o dell’attendere il proprio turno)
avranno sicuramente meno problemi quando dovranno affrontare l’inserimento alla materna.
Quindi bando ai sensi di colpa e concentratevi piuttosto sull’individuare la struttura più idonea per il vostro tesoro.
La ricerca della struttura che fa per il nostro bambino, potrebbe sembrare laboriosa, in realtà è tutta questione di organizzazione. Possiamo organizzare il lavoro in fasi:
- ricerca ed acquisizione dati
- contatto
- visita
- cernita
- selezione
- seconda visita
- scelta
La prima cosa da fare è condurre una ricerca affidandovi a vari canali: parenti, amici, conoscenti, internet, più informazioni acquisirete e più semplice sarà il lavoro successivo.
Dopo la fase di acquisizione dati, si passa alla fase del contatto. La soluzione migliore, sarebbe quella di stilare delle schede individuali; una per ogni asilo nido, semplici schede dove poter annotare le varie informazioni: contatti, esperienze a riguardo delle persone che si conoscono , impressioni sul personale .
Una volta che abbiamo in mano il nostro elenco, cominciamo ad organizzare le visite agli asili. Armatevi di telefono e iniziate con un primo contatto, chiedete l’orario in cui potete recarvi per avere delle informazioni aggiuntive e visitare l’asilo. Il nostro consiglio è quello di fare le visite la mattina,l’orario migliore è quello intorno alle 10:30; a quell’ora infatti sarà terminata l’accoglienza dei piccoli ospiti e avrete la possibilità di vedere le educatrici all’opera.
La visita, è necessaria per valutare la presenza di alcune caratteristiche fondamentali come per esempio:
- la presenza di ambienti a misura di bambino (finestre non troppo basse, spazi adeguati, protezioni sugli spigoli vivi, bagni adatti ad essere utilizzati facilemente dai bambini, presenza di fasciatoi per il cambio dei più piccoli ecc..)
- prediligere le strutture che dispongono anche di uno spazio esterno attrezzato e ben delimitato;
- l’ambiente in genere deve essere allegro, colorato..un asilo nido deve infondere sentimenti di gioia e di allegria!
- Competenza del personale: non dimenticate che tutte le persone preposte a lavorare con i bambini, devono avere almeno la qualifica di assistente all’infanzia.
- Metodologia di inserimento: ci sono alcuni asili nido che puntano sull’inserimento rapido; secondo questa teoria, il genitore deve portare il bambino all’asilo, salutarlo ed andare via. Noi non condivido questa corrente di pensiero, crediamo sia fondamentale che il distacco avvenga nel modo più graduale possibile. Fino a quel momento l’unico punto di riferimento del bambino è la mamma e potrebbe essere molto destabilizzante fargli affrontare un cambio di rotta così repentino. Procedete per gradi e non abbiate fretta, un giorno in più di inserimento potrebbe risparmiarvi settimane e settimane di pianti.
- La prova del nove infine, la potrete avere facendo interagire il piccolo con le educatrici. Osservate come si avvicinano a lui e quali reazioni ha il bambino. 
In ogni caso non decidete alla prima visita, annotate tutte le informazioni importanti, prendetevi del tempo e dopo che avrete visitato un certo numero di strutture, fate una cernita,stringendo la cerchia a due, al massimo tre soluzioni. Fissate una seconda visita e poi sarete pronte per fare la vostra scelta.
Il consiglio in più…
La cosa fondamentale, è scegliere la struttura che ispira più fiducia; se l’asilo e le educatrici vi piacciono infatti, voi sarete propense ad avere un atteggiamento positivo e propositivo verso la scuola e vostro figlio farà altrettanto.
Quando il bambino comincerà a parlare infine, abituatelo a raccontarvi cosa fa durante la giornata. Questo è un’esercizio che aiuta moltissimo la memoria, lo spronerà a partecipare attivamente alla vita sociale della scuola ( perché sa che poi dovrà raccontarlo alla mamma!) e getterà delle solide basi per costruire un rapporto mamma-bambino fondato sul dialogo aperto.

 

infanziapadrepiomanfredonia